Fornace - Hobby meccanica

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La fornace

ATTENZIONE
questo tipo di fornace deve essere usata in condizioni di ottimo ricambio d'aria o meglio ancora all'aperto, produce molto monossido di carbonio.

Uno degli elementi fondamentali per poter creare i pezzi dalla fusione dell'alluminio è la fornace nella quale fondere il metallo.
In commercio ne esistono di già belle che fatte, ma costano abbastanza, io ho scelto di farmela, anche perché non è molto difficile e non richiede materiali o o aabilità particolari.

Il materiale che ho utilizzato è questo:

  • Come involucro ho utilizzato un vecchio bidone in ferro con un diametro di 30Cm, tipo quello per le vernici
  • Un bidoncino in plastica di forma cilindrica (18Cm di diametro)
  • Una bottiglia in plastica piccola, di quelle da 1/2 litro
  • Un sacchetto di cemento refrattario.
  • Un pezzo di rete a maglia fitta

 Il risultato è più o meno quello dell'immagine seguente.



Per rendere la struttura in cemento più resistente ho inglobato come armatura la rete metallica fine, di quella per le gabbiette che si trova in qualsiasi ferramenta, sia per il fondo che per la parete. Per primo ho gettato il fondo, circa 8-10 cm, facendo attenzione che il bidone fosse in piano (in bolla), quando questo è asciugato a sufficienza ci ho appoggiato il bidoncino in plastica con la bottiglietta infilata da un lato attraverso un foro che ho praticato sia nel bidoncino che nel bidone di ferro, come si vede nello spaccato immagine che segue, e ci ho colato attorno il cemento refrattario fino al bordo del bidone in ferro, tenendoli fermi e ben centrati.



Sia la bottiglietta che il bidoncino in plastica non devono avere elementi sporgenti che potrebbero incastrarli nella colata di cemento, questi vanno infatti rimossi appena il cemento refrattario sarà asciugato, vi consiglio di utilizzare plastica o altro materiale che scaldandosi si possa fondere o rompere, perché altrimenti potreste avere difficoltà a rimuoverle, io combinazione avevo uno di quei boccioni per l'acqua che si montano sui distributori e che con un diametro di 18 cm si è dimostrato perfetto per creare la sede di un crogiolo A3 (1 Kg di metallo fuso) come quello della foto seguente.



Negli spaccati che seguono si nota che il foro laterale è piegato rispetto al centro, questo perché attraverso il foro passerà la fiamma che entrando con questa inclinazione tenderà a girare con un effetto ciclone che la obbligherà a rimanere all'interno della fornace più a lungo, alimentando il calore in modo più efficiente e distribuendosi tutto attorno al crogiolo.




Alla fine si otterrà una fornace come quella che uso io e che si vede in questa foto.


Nella foto si vede anche il cannello a gas che uso per la fiamma, c'è chi si costruisce il bruciatore per avere un maggior volume di fuoco, io ho preferito utilizzare questo attrezzo che è già testato e messo in commercio in condizioni di sicurezza, ci metterò magari 5 minuti in più, ma non corro il rischio di finire al pronto soccorso. Purtroppo non ho ancora trovato il modo di utilizzare un qualche carburante sostenibile per generare il calore necessario (bombole a bio-gas non se ne trovano), ma ci sono dei progetti di generatori di idrogeno che sto tenendo d'occhio, ed ho visto progetti delle così dette roket stove che a quanto pare nel camino raggiungono gli 800 °C, più che sufficienti per l'alluminio che ha un punto di fusione tra i 650 e i 700 °C.













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