CNC3 - Hobby meccanica

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Per primi vedremo i particolari dei supporti dei cuscinetti. Questi supporti vanno fissati, come ho già detto, sulla parte inferiore della traversa alla base del ponte. in questi primi due disegni c'è la rappresentazione, con le misure, di come andranno fissati...


Nella seconda immagine, in particolare, ci sono anche le misure di quella che sarà la larghezza della traversa e dei montanti del ponte.
Sia i supporti per i cuscinetti lineari che quello per la chiocciola saranno sempre gli stessi anche per gli altri assi (X e Z) come misure esterne e realizzazione, cioè dei blocchetti in legno forati con le misure specificate, inutile dire che i fori devono essere centrati rispetto ai blocchetti. Di seguito metto le immagini delle misure sia viste lateralmente che frontalmente...


Nella vista laterale si vedono due placchette con un foro di diametro poco più largo della la barra che ci passerà attraverso (21 mm), il loro scopo è trattenere il cuscinetto entro la sede del supporto, non subiranno sollecitazioni particolari, possono essere ad esempio realizzate in legno spesso 10 mm, importante e che non vengano incollati, in modo da poter essere rimossi per estrarre il cuscinetto in caso di necessità.
Dimenticavo, i cuscinetti lineari già montati su supporto in alluminio per una barra da 20 mm di diametro, hanno misure abbastanza simili a quelli previsti, sarebbe sufficiente frapporre uno spessore di 9 mm tra la traversa e il cuscinetto, la vera differenza è il prezzo che raddoppia (circa 50 euro contro i circa 25).
Ora il disegno del supporto per la chiocciola, io ho scelto una chiocciola in ottone con flangia, la mia scelta dipende dal fatto che con la flangia è più facile fissarla in modo che non ruoti insieme alla vite, dal momento che il supporto in legno non permette l'utilizzo di grani. Purtroppo il prezzo di queste chiocciole è alto (circa 24/25 euro l'una), esistono anche in altri materiali e ad un prezzo inferiore, però io non le ho mai usate e non saprei consigliarvi, se qualcuno trova un modo di fermarla in modo che non giri, quelle senza flangia costano decisamente di meno, resta implicito che comunque deve essere centrata rispetto al supporto.
Questo è il disegno, spero renda l'idea.


Ad inizio dell'argomento ho parlato di MDF per la struttura, ma in realtà probabilmente il multistrato o del buon legno stagionato sono meglio.
Ora è arrivato il momento di parlare del castello del ponte. Il castello poggia sulla traversa che abbiamo appena visto e regge il meccanismo di movimento dell'asse X, cioè, avendo la macchina di fronte, gli spostamenti verso destra e/o sinistra.
Nell'immagine che segue si vede come andrà realizzata la struttura, con le misure dei pezzi, montanti laterali e retro, e per i fori e le tasche. Si può notare che le parti meccaniche sono centrate rispetto ai montanti laterali, avanza dello spazio in abbondanza rispetto al retro... ma non andrà sprecato, ci tornerà molto utile quando realizzeremo l'asse Z...


Tutto quanto detto in precedenza riguardo la realizzazione di fori, tasche ecc... vale anche per il castello (e successivamente per l'asse Z), l'unica differenza sta nelle dimensioni delle barre e di conseguenza dei cuscinetti lineari, non dei blocchetti che li ospitano ma solo la loro lunghezza e  dimensioni dei fori. Infatti, mentre la vite e la chiocciola saranno identici a quelli della base, le barre saranno di diametro inferiore, cioé 16 mm, visto che la lunghezza più limitata ci permette di utilizzare meno materiale a beneficio di costo e peso. Come dicevo queste due barre avranno un diametro di 16 mm e dovranno avere una lunghezza adatta ad incastrarsi nei montanti laterali, se si realizzeranno le tasche ed i fori come nella struttura di base, adeguandone il diametro, la lunghezza delle barre andrà incrementata di 35 mm rispetto al retro (420 mm) e quindi 455 mm. Se avete dei dubbi sono a disposizione per chiarire meglio.
Se si vuole è possibile inserire una traversa in piano tra i due lati (vedi immagine successiva), in modo da rendere ancora più stabile il tutto. Unica cosa a cui si dovrà fare attenzione è che i supporti dei cuscinetti non striscino su questa traversa, basterà abbassare di un paio di centimetri il retro, aumentandone l'altezza di conseguenza.


Nell'immagine che segue si vede il disegno dei supporti con le dimensioni più comuni per dei cuscinetti lineari con diametro interno di 16 mm, la realizzazione è identica a quelli visti in precedenza.

Nella prossima immagine si vede in trasparenza come sarà fissato l'asse Z sui supporti dell'asse X.

Il movimento di questo asse è su/giù, ed il suo compito è quello di determinare la profondità di lavorazione dell'utensile. L'asse Z ha un corpo, come detto, fissato ai cuscinetti lineari e alla chiocciola dell'asse X ed una piastra che compie il movimento su/giù vero e proprio, naturalmente se avete delle domande specifiche fatevi sentire senza problemi. I principi di fissaggio delle barre e della vite, nonché i relativi diametri sono identici a quelli dell'asse X, di seguito un immagine totale di questo asse visto di lato, ed una con i particolari nelle tre prospettive utili.


Il fissaggio dei cuscinetti lineari sulla piastra sono invece diversi, infatti per fare in modo che vi sia lo spazio per il movimento della piastra, conservandone il più possibile la stabilità, questi andranno messi a coppie, in un apposito supporto che altro non è che la somma in lunghezza dei due supporti che sono stati utilizzati in precedenza. Nella prossima immagine si vede la piastra dalle tre prospettive, io ho inserito a titolo di esempio la sagoma di un elettro-mandrino, con le misure di quello che ho io, non farò nomi di marchi... mi limiterò a dire che è uno dei più usati e affidabili a livello amatoriale.

Ed anche l'immagine dei supporti per le due coppie di cuscinetti.

La chiocciola non ha subito modifiche neanche qui, né come dimensioni e neppure come tipologia.
Spero che la disposizione dei componenti sia chiara, se utilizzerete le misure riportate per i pezzi della struttura dell'asse... ma se non fosse così io resto sempre a disposizione.
Con questo si conclude la struttura della CNC, ci tengo a specificare che questa è solo una piccola guida a livello amatoriale sulla costruzione di una macchina, non è mia intenzione dare lezioni ne elevarmi a maestro, ma ho voluto mettere a disposizione la mia esperienza diretta in materia, e così farò anche per tutti coloro che vorranno realizzare questo progetto in materia di componenti elettronici e software necessario.
Buon divertimento!

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